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martedì, novembre 18 2008 - 11.15
Correva l’anno 199x…uhm…non sono mai stato bravo con le date… cmq, erano gli anni della mia prima macchina con il davanti semipiegato dovuto a un parcheggio fatto con il freno a mano tirato..(l’altra macchina per la cronaca era 127 color bianco ferma..nessun danno a sta fiat, tranne i calci che le ho dato dopo…) e mio padre che non voleva mettermela apposto perché tanto ne avrei fatti altri…e c’aveva ragione…gli anni delle domeniche allo stadio..dei venerdì alcolici che si protraevano al sabato, alla domenica e del mocho vileda sempre pronto in camera mia (e se qualcuno legge….potrebbe confermare…)…delle domande di mia madre “ma come mai mio figlio sta sempre male il finesettimana?”…”ho preso freddo” rispondevo io… salvo dopo pensare che magari era luglio…
Gli anni dei tornei all’actuasoccer con pentium 386, 4 mosse potevi far fare ai calciatori..
Realistico eh??..ahahaha…ma mi divertivo come una bestia…delle bestemmie fantasiose…
Anni di cambiamenti…ero appena uscito dall’essere un finto paninaro se non erro…finto perché mica potevo permettermi i jeans della best company da 80 mila lire..(fate i confronti con i prezzi di oggi..e capirete che c’è qualcosa che non va..)e dovevo scegliere cosa diventare….ecco il grunge che a me andava anche bene…così non mi rompevano più le palle per strada perché sembravo un tossico (già…allora i capelli lunghi ti segnavano!!!)…e via con delle grandi camicie di flanella!
Ma lo devo dire…io non sono mai stato uno contro…contro cosa poi? …non sono mai stato un finto intellettuale che teorizzava sui mali di questa società..a me dei problemi del mondo non me n’è mai fregato un cazzo…più che cambiare quello che mi circonda volevo cambiare me stesso, non restare un numero…pensateci, se tutti pensassimo a migliorare noi stessi senza rompere i coglioni agli altri, non sarebbe un mondo migliore?
Tutta quella merda che ci circonda tutt’ora l’ho sempre ignorata, sempre i soliti discorsi, sempre le solite cose..e se avevo paranoie preferivo e preferisco siano per problemi miei piuttosto che berlusconi o il politico di turno si scopa l’attricetta…fa bene, almeno se trombano in quei 2 minuti (e sono ottimista)non fanno danni…
È un mondo malato se l’italia ha contraccolpi perché i netturbini in america scioperano…e oggi come allora è così…anche se le cose vanno bene c’è sempre un ma…oggi i mercati salgono dicono , ma attenti tra 3 mesi c’è un calo di vendita di macchine..e..e..vaffanculo!
Se scioperavano non me ne fregava un cazzo, ma guai ad alzarmi i prezzi dei liquori che vedevano al supermercato..(e anche qui..se qualcuno legge potrebbe confermare…)
…a me interessava avere una chitarra il più possibile accordata e le prove col gruppo che si dovevano fare..non importa se era il sabato della vigilia di natale..si dovevano fare e stop…
Perché la musica di quella si che m’importava e a quella sempre dato tutto…
Erano gli anni delle albe piuttosto che le mattine con i sogni discorsi di rock’n’roll…gli occhi si chiudevano ma c’era chi a letto non voleva proprio andare…
Sconvolti?forse…ognuno a modo suo…ma sicuramente determinati e uniti….
All’epoca un’amicizia era più importante di tante storie d’amore che lasciavano il tempo che trovavano, ma almeno avevi una spalla su cui piangere e parlare e pensavi che comunque avevi un bel po’di sogni da realizzare….
Eravamo in tanti, gli anni delle immense compagnie dice max “mazingazeta” pezzali, ma ha ragione…e dopo nella vita si fanno delle scelte..e a volte purtroppo è la vita che sceglie per te…
Una cosa che non ho mai capito è….come si fa a credere in un Dio che si porta via i migliori quando potrebbe eliminare la feccia della società…?
E alla fine restano i duri e puri e gli altri persi in matrimoni con figli,…ma un dubbio ti viene, e se avessero ragione loro?...ma dura poco…meglio un peter pan che non riesce a trovare sta cazzo di isola che non c’è..che uno che ha non ha più voglia di niente perché pensa di avere tutto…e ci sarebbe da ragionare su questo tutto….perchè penso che l’amore sia un capitolo del libro della vita importante, ma non l’unico…
Insomma, anni strani… ne giovani ne adulti…in attesa di un domani in cui saremo stati grandi...e intanto cerchiamo di vivere il più possibile scollegandoci dal mondo che ci potrebbe contaminare usando una corazza, che ogni tanto si sgretola , per attutire i colpi più brutti e una chitarra per raccontarli…
.in questi anni è nata oltre la follia…la mia prima canzone..nella più scontata tradizione è d'amore...ma ste donne, nostra croce e delizia,è destino che ci facciano dannare...e noi loro.....
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